Passa ai contenuti principali

La giornata internazionale della Felicità!

Quello appena trascorso è stato un w-end lungo, chiusa in casa a causa del maltempo tra faccende domestiche e pensieri.
In attesa che la Primavera arrivi davvero, un po' come in tutti i cambi stagione, oltre a pensare a nuovi colori da indossare...rifletto su una "nuova me" da vestire.

La Primavera è o non è la stagione della rinascita?
Il sole e la temperatura più mite aiutano a pensare positivo.
E per me che ho sempre bisogno di trovare il mio CENTRO, che tende a spostarsi fluidamente, è un'occasione per fare una delle mie famosissime e rassicuranti liste.

Questa volta però sto lavorando ad un vero e proprio POSITIVITY PLAN.
L'idea e la voglia di farne uno mio mi è venuta grazia a diversi blog e siti che hanno parlato di una iniziativa della Kellogg's Special K  (googlando troverete tutte le info in merito) e grazie ad un articolo letto su Vita Non Profit, in cui si parlava della Giornata della Felicità (googlate anche in questo caso!).

Io, sinceramente, non sapevo nemmeno esistesse!
Può sembrare strano...una Giornata della Felicità?
A me sembra però una bella cosa!
Un' occasione buona per riflettere...a quanto poi questa meta così ricercata si possa trovare con mezzi propri e nelle piccole cose, che abbiamo davanti e che non vediamo!

Poi insomma....se esiste la Giornata del Carciofo, che ha sempre un suo perché, può e deve esistere anche quella Internazionale della Felicità.
Si celebra in tutto il mondo il 20 marzo, è stata istituita dall'Assemblea Generale dell' Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) il 28 giugno 2012.

Dunque, ecco le dieci abitudini suggerite per essere felice:
Lo so, belle parole, ma difficili da "praticare".
Però non ci abbattiamo, si deve infatti procedere per piccoli passi...con un rituale!


La felicità è una conquista!


Foto da WEB
 
Nel prossimo post...vi parlerò del mio POSITIVITY PLAN.

Stay tuned!

Buona felicità!

Tiziana

Commenti

Posta un commento

Grazie per il tuo tempo

Post popolari in questo blog

The Truman Show 3.0

In questi giorni mi è venuta voglia di rivedere il film "The Truman show", è  del 1998 diretto da Peter Weir e interpretato da Jim Carrey.

Ispirato alla moda allora nascente (in America) di raccontare la vita in TV attraverso i reality show, immaginando una situazione paradossale, portata all'estremo (dalla quale sono nate riflessioni filosofiche ed analisi sociologiche), The Truman Show raccontava, grazie ad una  trasmissione in diretta continua la vita di un uomo, appunto Truman.


Ve lo ricordate?

Nel 2016 siamo ben oltre il fenomeno Reality Show, ma alcune dinamiche di questa pellicola le sento ancora più attuali, per questo voglio rivederlo.

Oggi nel mondo dei social l’asticella di cosa è accettabile in termini di privacy si è alzata, oltre Facebook che ha davvero rivoluzionato il mondo ed il modo di relazionarsi degli esseri umani, esistono diverse app che ci consentono di condividere le nostre vite IN DIRETTA, attraverso un mezzo che ormai abbiamo tutti, il nostro …

Entusiasmo terapia

Mi sono imbattuta in un articolo su Natural Style di Barbara Majnoni. Titolo: L'entusiasmo fa brillare la tua vita. Ultimamente si sente molto parlare di felicità, di ricerca di un equilibrio felice, di attimi di gioia! "L'entusiasmo è quello sprint, quel frizzico di energia che ti spinge ad affrontare tutto con forza, fiducia e ottimismo. Un moto spontaneo che si traduce in voglia di fare, ricerca del piacere, maggiore creatività e produttività. A volte ne sei carica, come i bambini. Ma quando si spegne tutto sembra più triste". La parola entusiasmo deriva dal greco e significa: il dio dentro (en: dentro e thèos: dio).
Gli psicologi si accorgono del successo della terapia quando i pazienti lo ritrovano.
L'entusiasmo potrebbe essere definito come sinonimo di gioia, ma con un qualcosa in più: la fiducia. Ci fa affrontare le vicende, fiduciosi che le cose che faremo ci daranno piacere...quindi andranno bene.
Ma per deduzione è vero anche il contrario. L'entusias…

Una coccola serale: il cuscino Svedese

E' da tempo che volevo acquistare una borsa d'acqua calda.
Durante l'inverno l'idea di utilizzarla mi sembrava molto hygge! ;)

Inoltre la mia operatrice shiatsu, durante uno dei miei trattamenti, mi ha praticato la moxa, riscaldandomi una parte specifica dietro la schiena, quasi tra le scapole, da lei definita la "porta del vento".
Il piacere è stato immediato.
Ho scoperto che questo punto è per me molto sensibile, tanto che oggi faccio un uso più frequente di una pashmina  per coprirlo.


Quasi per caso ho trovato questa bellissima borsa dell'acqua calda!
Grigia e stellata, direi perfetta!
Inoltre utilizzabile al microonde!
Presa in super offerta!



In verità, ne ho prese due, con fantasie diverse, ma una l'ho regalata! ;)



Una volta tornata a casa, aprendo la confezione, ho scoperto che in questa borsa d'acqua calda non ci va l'acqua!
In effetti sulla confezione c'è scritto che contiene del grano e lavanda, ma non immaginavo che avesse solo …