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Le catene della generosità...si parte dal "caffè sospeso"!

Sono diventata intollerante a chi si lamenta per nulla, a chi apre bocca senza pensarci, a chi non si pone mai una domanda, a chi non cerca risposte, a chi trova problemi e non soluzioni, a chi è in malafede, a chi dà la colpa agli altri del proprio "non fare", a chi non vuole vivere in pace.

Ammiro chi è capace di dimostrare e fare del bene.
Punto.
Non occorre aggiungere altro.
Il "bene" non va spiegato si fa.
Si vive.
Si ricerca.

Io sono alla ricerca di cose e persone che sappiano "di buono".
Di azioni semplici, perché è lì che vedo un'umanità che mi piace.
Nei piccoli gesti.

Credo che il BENE sia contagioso, così come dimostra questo video trovato on line:
https://www.youtube.com/watch?v=Y0sXiVE_h1k

Anni fa avevo letto su di un giornale un articolo in cui si parlava di alcune "carte" delle buone azioni da svolgere, per esempio "pagare un caffè ad uno sconosciuto".
Una volta svolta l'azione, la carta deve essere consegnata al fortunato, che a sua volta dovrà ripetere il gentil gesto e cederla nuovamente...così da innescare un meccanismo infinito!
Ne avete sentito parlare?
Devo cercarle on line!
Ebbene si, mi piacerebbe acquistarle.

Questo "gioco" mi ha fatto venire in mente una vecchia usanza napoletana...il "caffè sospeso".
La conoscete?
Un' abitudine filantropica e solidale, che consisteva nel pagare due caffè...consumandone però uno soltanto, l'altro veniva offerto ad una persona bisognosa, che entrando nel bar poteva chiedere se vi fosse appunto qualche "caffè sospeso".

Io la trovo una iniziativa carinissima, che sa davvero di altri tempi!
Di altra gente!

Inneschiamo catene della generosità e del bene!
Una difesa e risposta alle energie negative, che ci appesantiscono l'animo.

Chi vuole un caffè?
Offro io! ;)

Buona giornata!

Tiziana









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