Passa ai contenuti principali

#pilloledigioia: new collaborescion

Buongiorno abitanti della blogsfera!

E' con immenso piacere che vi parlo di questa  nuova, entusiasmante ed impegnativa collaborazione!

CON ME STESSA!

Sono stata contattata dalla "ME POSITIVA", che mi ha proposto un progetto a cui non ho potuto dire NO!!!
E quando questa mia parte esce fuori e prende il sopravvento...il mio mondo si riempie di  BELTA'.

La tentazione di essere "decisamente" felice, diventa un "corso", non un semplice percorso, viaggio, meta o traguardo.

In questi giorni ho scoperto quanto sia più colorata la mia quotidianità se aggiungo alle mie ore...un pizzico di GIOIA.

Che cos'è la GIOIA?
Voi, come la definireste?
Un sentimento, un'emozione, una sensazione, uno stato d'animo o una conquista.

Il Prof. Andreoli nel suo ultimo libro "La gioia di vivere" scrive:

La gioia la si fa. 
La si costruisce su misura di ciascun uomo e di ciascuna esistenza.
Il tempo della gioia è quello in cui si guarda in faccia il presente.

Ho deciso così di condividere qui delle mie #pilloledigioia.

Tutte azioni semplicissime, impreziosite però da un approccio mentale completamente diverso.
Gioioso appunto.

Un nuovo spirito, che mi dona serenità e mi trasmette voglia di "fare e migliorarmi" a partire dalle piccole cose, agli occhi di altri forse anche scontate.

Iniziamo dalla cucina!

Sabato sera Maria ha deciso di prendere una mia raccolta di cucina e portarla nella sua area giochi!
Per caso, nel rimettere in ordine, mio marito ha trovato questa ricetta gustosa e veloce!
Me l'ha letta per poi esclamare..."la facciamo una sera!"

 "Una sera" spesso viene rimandata senza data di scadenza.

Così, ho voluta provarla domenica per cena: panzerotti ripieni con zucchine, formaggio e prosciutto cotto.

Ho comprato la pasta sfoglia di Vallè e con una formina ho fatto dei cerchi.
In padella ho messo olio, scalogno, zucchine e sale (2 medio-grandi).
Le ho fatte cuocere per 10/15 minuti a fuoco moderato.
Poi ho aggiunto l'Emmenthal Svizzero ed il prosciutto cotto a dadini (ho provato per la prima volta i "coriandoli" di Ferrarini...buoni e comodi da tenere in frigo).
Ho lasciato insaporire il tutto per altri 5 minuti e poi ho spento e coperto.
Nel frattempo ho acceso il forno a 200 gradi  - statico.
Ho suddiviso il preparato nei cerchi (7 in tutto).

Li ho chiusi, prima facendo pressione con le mani e poi aiutandomi con una forchetta.
Prima di infornare la teglia, ho bagnato i panzerotti con del latte.
Aggiunto solo un filo di olio.




Sono stati in forno 20 minuti.
Una volta cotti, abbiamo aspettato un po' prima di mangiarli.
Li ho lasciati raffreddare su una delle mie alzatine preferite!




Buonissimi!
Ce li siamo mangiati con tanta GIOIA!

Vi è piaciuta questa ricettina?

Non vi perdete le mie prossime #pilloledigioia

Buon pranzo!

Tiziana

Commenti

  1. Risposte
    1. Grazie Sara!
      Un piccolo progetto/promessa/buone intenzioni...queste mie #pilloledigioia
      Un bacione e grazie per il messaggio, sei sempre presente!
      Tiziana

      Elimina

Posta un commento

Grazie per il tuo tempo

Post popolari in questo blog

Nuova esperienza: grande svolta!!!

Io ho un problema con i panni e le lavatrici. Non ci troviamo proprio con i tempi. Nel w-end mi ritrovo spesso a fare tante lavatrici, quelle accumulate durante la settimana, in cui spesso torno a casa di sera, poco prima di cena. Per tutta la settimana ho lo stendino in casa! Ultimamente non sono stata molto bene, quindi ho saltato un turno di lavaggio settimanale! Mi sono ritrovata con il doppio del lavoro! E con "l'ansia da prestazione" a livelli medio alti. Consapevole che non ce l'avrei fatta ad avere tutto pulito per quando mi serviva, ho cercato una soluzione. A me le idee vengono sempre di notte, poco prima di addormentarmi. Poi mi entusiasmano così tanto che fatico a prendere sonno! Dunque è partita la ricerca di una lavanderia TOP self-service . A Roma ce ne sono tantissime, ma non TOP! Molte infatti solo passandoci davanti....non mi convincevano! Io ho delle mie fisse sulla questione IGIENE! A volte sfocia in un simpatico "disturbo...

50 cose per cui essere grati. Buon anno a tutti!

Buon 2012 a tutti! Torno con grande gioia ad affacciarmi di nuovo a questa mia "finestra", dopo un periodo di assenza un pò forzata e dovuta. Il mio primo post, pubblicato il 3/1/2011, era una lunga lista di buoni proposti. Alcuni sono stati raggiunti, altri sfiorati ed altri...ancora da realizzare! Chiudo il bilancio di quest'anno in positivo. Poteva essere perfetto. Non lo è stato, ma è stato quasi perfetto! Non scriverò un post per altri buoni e nuovi propositi! Inizierò invece il 2012 elencando le cose per cui essere grata. Almeno 50! Mi spiego, la scorsa settimana ero in libreria, con il mio immancabile cappuccino, il quadernino per eventuali appunti...e quasi per caso...mi sono trovata tra le mani il libro di Robin Sharma (autore a me sconosciuto), dal titolo: "La tua grande occasione". Sfogliandolo mi sono imbattuta in un capitolo in cui si argomentava il tema della gratitudine, ovvero delle "50 cose per cui essere grati". Dopo i p...

La coerenza morale

Cosa vuol dire essere coerenti? Ultimamente mi sono posta spesso questa domanda. Mi sono resa conto che una persona davvero coerente con gli altri, ma in primis con sé stessa, è un essere raro. "Vi dovrebbe essere, in generale, conformità tra le proprie convinzioni e l'agire pratico". Questa è la definizione di coerenza da dizionario. C'è chi vede la coerenza  un difetto, come Oscar Wilde: "La coerenza è l’ultimo rifugio delle persone prive d’immaginazione". Chi invece la percepisce una dote, come Sir Francis Bacon: "La coerenza è il fondamento della virtù". L'incoerente si difende del proprio operato basandosi sulla legittimità di cambiare idea ed opinione, come e quando vuole. Verissimo, ma questo vale anche per le persone coerenti, che non per questo non modificano mai il proprio pensiero ed operato. Vi è una sfumatura, che fa la differenza. Non è facile essere coerenti, è un gran lavoro. Non credo che chi non lo è......